1. La Regione, in raccordo con le altre politiche regionali, svolge in materia di sport funzioni e compiti di programmazione, indirizzo e coordinamento ed in particolare:

a) provvede  alla programmazione degli interventi diretti alla promozione delle attività sportive ed amatoriale mediante il piano triennale ed il programma annuale, previsti agli articoli 13 e 14;

b) attua gli interventi riservati all’amministrazione regionale dalla presente legge;

c) verifica il perseguimento degli obiettivi da parte dei soggetti beneficiari dei contributi sulla base dei dati raccolti ed elaborati dall’Osservatorio regionale sull’attività sportiva ed amatoriale e nonchè sulla base della relazione redatta, ai sensi dell’articolo 1, comma 2 della struttura regionale comperente in materia sport;

d) elabora i programmi straordinari d’interventi per l’impiantistica sportiva, di cui all’articolo 1, commi 4 e 5, del decreto legge 3 gennaio 1987, n. 2 (Misure urgenti per la costruzione o l’ammodemamento di impianti sportivi, per la realizzazione o completamento di strutture sportive di base e per l’utilizzazione dei finanziamenti aggiuntivi a favore delle attività di interessa turistico), convertito, con modifiche, dalla legge 6 marzo 1987, n. 65 e successive modifiche;

e) elabora e coordina l’attuazione dei programmi d’intervento previsti dalla UE o da leggi statali;

f) adotta la Carta etica dello sport di cui all’articolo 5;

g) agevola l’accesso al credito credito sportivo mediante apposita convenzione con istituti di credito;

h) organizza  e promuove mostre, convegni e manifestazioni sui temi dello sport, dell’impiego del tempo libero, della medicina sportiva, sul contrasto al doping e partecipa a manifestazioni di particolare rilievo nazionale ed internazionale;

i) promuove e acquisisce studi, indagini e ricerche sulle problematiche inerenti al settore dello sport, del tempo libero con eventuale pubblicazione e divulgaziom dei risultati, costituzione di banche dati e reti informative e sostiene forme di sperimentazione di soluzioni innovative;

j) sostiene le realtà regionali che contribuiscono alla diffusione della pratica delle attività sportive dilettantistiche e che promuovono, in ambiti sportivi, l’immagine della Regione in Italia e nel mondo;

l)   adotta gli atti finalizzati a favorire la cooperazione con e tra gli enti locali, al fine di garantire l’accesso alla pratica sportiva ad un numero sempre maggiore di soggetti;

m) adotta gli atti necessari ad una gestione ed un utilizzo sempre più efficace e razionale degli impianti sportivi ed in generale dei luoghi dello sport;

n) promuove e organizza, anche mediante forme di delega, avvalimento e convenzione, l’attività di formazione ed aggiornamento degli operatori sportivi;

o) costituisce l’Osservatorio regionale sull’attività sportiva ed amatoriale di cui all’articolo 9;

p) svolge le funzioni ed i compiti concernenti le scuole di sci.