1. La Regione, per favorire, fin dalla prima infanzia, lo sviluppo di comportamenti ispirati a sani stili di vita attivi nonché incentivare e incrementare la pratica dell’attività sportiva e amatoriale tra i giovani, sostiene, mediante la concessione di contributi, iniziative e progetti in ambiti scolastici ed universitari finalizzati:

a) all’educazione  allo sport, con particolare attenzione  alla  diffiisione dei valori di inclusione sociale ed integrazione interculturale;

b) al potenziamento della pratica delle attività sportiva ed amatoriale ed allo sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, basato su corrette abitudini alimentari;

c) alla diflìisione del “gioco-sport” infantile, mediante corsi di psicomotricità;

d) alla conoscenza delle varie discipline sportive ed alla pratica delle stesse in tutta sicurezza, in presenza di operatori qualificati;

e) alla tutela del diritto allo studio degli studenti praticanti attività sportiva agonistica;

f) alla realizzazione  di manifestazioni ed eventi  sportivi  e campionati riservati agli studenti che frequentano la scuola secondaria di primo e secondo grado ed a quelli universitari;

g) alla promozione di percorsi di alternanza scuola-lavoro, nell’ambito del sistema dell’istruzione e formazione professionale di cui alla legge regionale 20 aprile 2015, n. 5 (Disposizioni sul sistema educativo regionale di istuizione e formazione professionale) nonché nelle scuole secondarie di secondo grado, mediante convenzioni con gli EPS riconosciuti dal CONI;

h) alla stipula di convenzioni tra gli enti locali e le istituzioni scolastiche e tra gli enti locali e le Università per consentire la pratica delle attività sportiva ed amatoriale nelle palestre, negli spazio giochi, negli impianti sportivi o comunque in spazi interni ed esterni destinati o idonei allo svolgimento delle stesse nonché l’utilizzo delle attrezzature ivi disponibili, da parte della comunità locale, delle società ed associazioni dilettantistiche e dei soggetti gestori di impianti pubblici e privati, compatibilmente con le esigenze dell’attività didattica e delle attività sportive della scuola, comprese quelle extracurriculari previste dalla normativa statale vigente.