In attesa che a settembre il Consiglio approvi la legge quadro sulla disabilità alla quale abbiamo lavorato in tanti per più di un anno, sono molto contenta che i principi raccomandati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità trovino attenzione nel regolamento per l’attuazione della legge sul “Dopo di noi” approvato dalla Giunta ai primi di agosto, in quanto riguarda persone con gravi disabilità e prive del sostegno familiare.

Un testo frutto dei contributi di tante realtà sia professionali che associative e di tutti gli attori istituzionali coinvolti. Il testo prodotto affida alla Regione il ruolo di cerniera tra il livello nazionale, il Ministero delle politiche sociali con i fondi che sono allocati nella legge di stabilità nazionale, e gli enti territoriali che materialmente programmano ed erogano i servizi.

Parte centrale del regolamento è il piano di programmazione annuale nel quale l’amministrazione regionale, assieme a ciascun soggetto che fornisce i servizi, pianifica il lavoro con interventi di respiro ampio che saranno poi verificati e monitorati.

Punti qualificanti del regolamento sono i percorsi tesi all’accompagnamento del disabile grave al distacco progressivo dalla realtà già conosciuta (familiare o istituzionale) e i programmi di accrescimento dell’autonomia quotidiana. Inoltre, la valutazione multidimensionale della persona, i progetti personalizzati, il budget di salute.
Il regolamento regionale norma anche i programmi per l’indipendenza alloggiativa dei disabili gravi utilizzando il patrimonio immobiliare solidale ovvero immobili provenienti da enti pubblici e privati cittadini che a regime confluiranno in una Fondazione senza scopo di lucro e che al momento saranno affidati alla responsabilità gestionale dell’ASP Asilo Savoia.

Qui trovate la delibera di Giunta e a seguire il regolamento -> clicca qui

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