All’interno delle Terme di Diocleziano, grazie al commissario straordinario Silvia Costa e al direttore del museo Stéphane Verger è stata inaugurata “La memoria del dolore”, una mostra fotografica a cura di Marco Delogu, Raffaela Mariniello e Mohamed Keita , che non vuole limitarsi ad imprimere un paesaggio o un soggetto in un immagine, bensì raccontare la storia dell’ex carcere borbonico di Santo Stefano – Ventotene, alla vigilia del suo recupero. Negli ultimi anni il lavoro per il rilancio di un patrimonio culturale, storico, ambientale e unico per molto tempo dimenticato, è stato inarrestabile; e quindi vale veramente la pena andare a scoprirlo attraverso queste foto, peraltro esposte in uno spazio a sua volta unico della Capitale, come l’area archeologica attigua alla Stazione Termini.

La mostra rimarrà aperta fino al 13 giugno, e invito ognuno di voi ad andare a scoprirla.
Oltre alle suggestive opere fotografiche, la mostra si avvarrà di alcune brevi testimonianze dei reclusi, di un video del regista Salvatore Braca e di un reading di Edoardo Albinati.

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