In commissione Sanità, altra giornata di audizioni sulla proposta di legge quadro sulla disabilità. Abbiamo ascoltato le proposte e le idee della Consulta regionale per la salute mentale, Aitne, Albo Tnpee, Sinpia, Fondazione Santa Lucia, Conosci, Il Tetto Onlus, Cassiavass Società Cooperativa Sociale, Mitocon, Spes contra spem Onlus, associazione Talassemici, associazione Dottori a quattro zampe, Associazione Malattie infiammatorie croniche intestinali, Assoepilessia – Roma Onlus, SolidAbile onlus, Arpa, Insieme oltre il muro e Arap.

L’obiettivo delle audizioni è far crescere questa normativa fino a farla diventare una sorta di legge quadro della materia.

Prima a intervenire, la Fondazione Santa Lucia, con la dottoressa Anna Teresa Formisano, ha espresso grande apprezzamento per questa iniziativa e per l’intento espresso in premessa. Attenzione alle famiglie è stata raccomandata soprattutto dalla Fondazione, ad esempio attraverso un’azione della Regione sull’Ater perché una quota di nuovi alloggi sia riservata ai disabili. Ma anche l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’attenzione all’attività sportiva sono state segnalate come meritevoli di misure di sostegno.

Per il Coordinamento nazionale operatori per la salute nelle carceri italiane (CONOSCI), Sandro Libianchi ha sollevato il problema della rieducazione del condannato, a norma di Costituzione della repubblica: le carceri sono sovraffollate, come è noto; una situazione che si ripercuote negativamente su tutta la popolazione carceraria, ma in modo ancor più grave su quella parte che è portatrice di disabilità. Il Tetto Onlus, con Ilaria Vitale, ha ritenuto molto interessante, dal punto di vista delle comunità che accolgono minori, come quella a nome della quale parlava, questa proposta di legge. Per Mitocon Onlus, Paula Morandi ha illustrato il tema delle malattie mitocondriali: l’accessibilità totale deve essere il criterio guida, a suo avviso. A volte basta poco “per rendere un po’ più abili le persone disabili”, secondo Morandi.

A seguire, Roberto Corzani per l’Associazione Malattie infiammatorie croniche intestinali, ha sottoscritto, tra quanto detto da chi lo ha preceduto, specialmente il tema dell’abitazione per i disabili e inoltre ha introdotto la tematica della musica come valido aiuto per la disabilità. Nicoletta Angelini, per la associazione Dottori a quattro zampe, ha fatto rilevare come spesso le terapie si svolgano in orario mattutino, andando così a confliggere con l’orario scolastico; tenere ben distinti gli aspetti dello sport e della terapia è importante, a suo avviso. Per l’area della riabilitazione, l’Ass. Italiana terapisti neuro e psicomotricità dell’età evolutiva (AITNE), con Maria Paola Colatei, ha fatto notare come l’articolo 9 della stessa proposta di legge parli di una presa in carico globale del paziente, centrata sulla persona. Per la presidente Commissione Albo TNPEE, Pamela Bellanca, la commissione dovrebbe lavorare in contatto costante con il mondo dei terapisti. Ciò aiuterebbe anche a conoscere in modo capillare le esigenze del territorio.

A nome di SINPIA, società scientifica di neuropsichiatria dell’infanzia e adolescenza, Vincenzina Ancona ha tenuto a precisare la linea di confine molto netta tra disabilità fisica e problematiche psichiche, che non vanno mai confuse tra loro. Per ARPA, Ass. Ricerca psicosi e autismo, Umberto Gialloreti ha ricordato il mio intervento di apertura, facendo notare come questa proposta necessiti, alla luce della pandemia ancora in corso e problematiche connesse, di essere aggiornata. In particolare, le tematiche proprie dell’associazione Arpa sono in secondo piano, secondo Gialloreti. La disabilità è una condizione, non è una malattia. Il piano individuale personalizzato è la via maestra in questi ambiti. Per Arap, una associazione di familiari di pazienti psichiatrici, Maria Antonietta Buonagurio ha fatto notare come sia molto più semplice individuare situazioni di disabilità fisica che psichiatrica; ciò si nota anche in questo testo normativo, che però vuole ambire, nelle intenzioni, a essere onnicomprensivo.

Tutti gli auditi sono stati invitati a produrre osservazioni scritte da inviare alla Commissione. Inoltre è possibile per tutti contribuire alla redazione della proposta di legge quadro, nell’apposita sezione del sito, con commenti e osservazioni in corso d’opera, articolo per articolo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.