L’Assessorato Lavoro e Nuovi diritti, Formazione, Scuola e Diritto allo Studio universitario, Politiche per la ricostruzione, tramite la Direzione Istruzione, Formazione, Ricerca e Lavoro della Regione Lazio, ha promosso un Avviso finalizzato a sostenere iniziative di inclusione sociale fondate sulla presa in carico di giovani a rischio di devianza per supportarne l’inserimento socio-scolastico e lavorativo.

Si tratta nello specifico di finanziare progetti integrati educativi, formativi e di socializzazione per ragazzi, che si trovano in particolari situazioni di disagio. Gli interventi che si vogliono ammettere al contributo sono nell’ottica della continuazione e del rafforzamento delle azioni già avviate negli anni precedenti, finalizzate alla realizzazione di progetti integrati, ampliandone l’arco temporale di durata al fine di fornire ai destinatari sempre maggiori strumenti che possano favorirne l’inserimento nella vita sociale, agevolarne la permanenza nei sistemi di istruzione e formazione nonché l’inserimento nel mondo del lavoro, creando per i ragazzi allo stesso tempo opportunità reali di integrazione, socializzazione e dialogo (offrendo anche concrete possibilità di svago, intrattenimento e socializzazione qualificata, facendo crescere nei ragazzi il senso sociale e civile e promuovendone il protagonismo).

Le candidature progettuali relative all’avviso potranno essere sviluppate con riferimento alle due seguenti linee di finanziamento:
 Linea di intervento a): finanziamento di un progetto integrato del valore di 500.000 euro, rivolto ad almeno 100 destinatari;
 Linea di intervento b) finanziamento di n. 5 progetti integrati, ciascuno del valore di 100.000 euro e rivolti ad almeno 20 destinatari.

I progetti integrati di cui al presente avviso dovranno ricomprendere le seguenti attività:
 Laboratori di recupero della licenza media.
 Laboratori di alfabetizzazione.
 Laboratori di formazione teorico/pratica.
 Visite/soggiorni ludico-formative.
 Principi di educazione alimentare.

Ai destinatari degli interventi deve essere assicurato un sostegno psico-educativo. In considerazione della particolare tipologia dei destinatari, i progetti integrati dovranno essere supportati da collaborazioni/partnership con enti pubblici e privati per lo svolgimento delle attività socio/educative, ponendo al centro degli interventi attività di sostegno psico- educativo
funzionali a garantire una maggiore efficacia degli interventi.

I progetti integrati dovranno realizzarsi in un arco temporale di 24 mesi e dovranno coinvolgere ragazzi di età fra gli 11 e i 21 anni.

Almeno il 70% dei destinatari degli interventi dovrà provenire da un nucleo familiare che si trovi in una situazione di grave disagio socio-economico, individuato sulla base della valutazione del numero e della composizione del nucleo familiare e dei livelli reddituali (ISEE).

Ai destinatari degli interventi più in difficoltà dal punto di vista socio-economico dovrà essere garantita per la durata del progetto una indennità di presenza pari a 10 euro erogata sulla base della valutazione del numero e della composizione del nucleo familiare e dei livelli reddituali (ISEE).

Ai destinatari (almeno al 30% di essi) dovranno altresì essere garantite le spese di trasporto con mezzi pubblici (autobus) per recarsi nella struttura di erogazione delle attività afferenti al progetto.

DESTINATARI
Possono presentare le proposte progettuali i seguenti soggetti:
i. Enti del Terzo settore di cui all’art. 4, comma1 del D.Lgs. n. 117/2017 (Codice del Terzo Settore). Fino all’operatività del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore e ai sensi dell’art. 101 (norme transitorie e di attuazione), comma 2 del Codice, il requisito dell’iscrizione al Registro Unico Nazionale del terzo settore può intendersi anche soddisfatto da parte degli enti attraverso la loro iscrizione, alla data di pubblicazione del presente Avviso, in uno dei registri attualmente previsti dalle normative di settore;
ii. parrocchie e istituti/enti religiosi;
iii. operatori della formazione già accreditati o che abbiano presentato domanda di accreditamento prima della candidatura in una delle tre macrotipologie formative (1. Diritto/dovere all’istruzione formazione, 2. Formazione post diritto/dovere e Formazione superiore, 3. Formazione continua), ai sensi della normativa regionale in materia di accreditamento dei soggetti che erogano attività di formazione e di orientamento nella Regione Lazio.

La presentazione della proposta può avvenire in forma singola o associata (ATI o ATS). La candidatura in forma associata (ATI o ATS) esclude la candidatura in forma singola dei soggetti costituenti l’associazione.

I soggetti proponenti possono presentare una sola candidatura, alternativamente sulla Linea di intervento a) o sulla Linea di intervento b).
L’iniziativa è cofinanziata con le risorse del Fondo Sociale Europeo del POR Lazio 2014/2020 nell’ambito dell’Asse 2 “Inclusione sociale e lotta alla povertà”.

L’importo complessivamente stanziato è di 1 milione di euro, così suddiviso:
 500.000 euro per la Linea di intervento a);
 500.000 euro per la Linea di intervento b).

SCADENZA
Le proposte progettuali di cui al presente avviso dovranno essere presentate, dalle ore 9:30 del 15 gennaio alle ore 17 del 22 febbraio 2021, esclusivamente attraverso la procedura telematica accessibile dal sito http://www.regione.lazio.it/sigem.

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