Sono lieta di aver avuto l’opportunità di portare il saluto istituzionale da parte della Regione Lazio all’Istituto Comprensivo “Corrado Melone“, ai ragazzi, agli insegnanti, ai genitori e al dirigente scolastico Riccardo Agresti.

Il progetto “Coloriamo la nostra scuola” ha visto genitori, ragazzi e insegnanti con i pennelli in mano, prendersi cura del loro istituto: accade spesso, e quando il volontarismo civico si unisce all’arte è ancora più bello. In questo periodo poi, ricordarsi che i nostri istituti scolastici e il diritto allo studio dei ragazzi devono essere al centro, è ancora più significativo.

Ho potuto anche ringraziare l’artista Carlo Gori, per aver aderito al progetto e aver donato un murales dedicato alle Madri Costituenti. Un’opera che parla di donne, di istituzioni e di costituzione, e che ci comunica quanto ancora sia lungo il percorso per raggiungere la piena parità di genere.

Oggi, più degli altri anni, è importante sottolineare il valore della cultura e di quanto anche il più piccolo gesto, possa fare la differenza; le scuole poi possono fare tanto non solo per fa crescere la vocazione all’arte dei ragazzi ma anche per stimolare la crescita culturale in ognuno di noi.

“Tutti i bambini sono degli artisti nati, il difficile sta nel fatto di restarlo da grandi “

— Pablo Picasso

Con la Regione Lazio abbiamo infatti sostenuto economicamente l’arte e la cultura con il bando “Street Art“. Un bando all’insegna della riqualificazione e valorizzare dei luoghi pubblici.

Quando sono stata prima assessore municipale poi consigliera capitolina ho incentivato la collaborazione attiva tra gli istituti e i comitat genitori, e vedere che l’Istituto “Melone” continua a promuovere questa buona pratica mi infonde speranza. Perchè la scuola non è solo il luogo dei nostri figli, ma anche dei cittaidni che verranno, e da madre di tre figli, sò che noi genitori in primis dobbiamo mettere tutto il nostro impegno per migliorarla.

Spero che altri artisti possano aderire a questa tipologia di progetti, e che altri istituti possano prendere esempio dall’attività dell’Istituto “Melone”, che ha reso l’arte accessibile agli occhi di tutti, restituendo la centralità alla crescita dei nostri ragazzi.

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