ARTICOLO ORIGINARIO

1. La Regione, nell’ambito delle politiche di welfare abitativo, mette in atto azioni per il superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati e di edilizia sociale, in coordinamento con le risorse statali di cui al Fondo istituito ai sensi dell’articolo 10 della legge 9 gennaio 1989, n. 13 (Disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati).

2. La Regione, per il raggiungimento dei fini di cui al comma 1, provvede a disciplinare le procedure atte a individuare i requisiti, le modalità e i tempi per la raccolta dei fabbisogni da soddisfare.

EMENDAMENTO ART. 10

2. La Regione, nell’ambito delle politiche di welfare abitativo, mette in atto azioni per il superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati e di edilizia sociale, che includono sostegni economici, interventi di semplificazione amministrativa e detassazione, utilizzo di strumenti tecnologici, in coordinamento con le risorse statali di cui al Fondo istituito ai sensi dell’articolo 10 della legge 9 gennaio 1989, n. 13 (Disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati) e di cui all’art. 10 della legge regionale 4 dicembre 1989 n.74 (Interventi per l’accessibilità e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici e attrezzature di proprietà di Regione, provincie, comuni e loro forme associative, nonché degli altri enti pubblici operanti nelle materie di competenza regionale) e successive modifiche e ad altre disposizioni finanziarie statali in materia di abbattimento di barriere architettoniche ed edilizia sociale.

2. La Regione, per il raggiungimento dei fini di cui al comma l, provvede a disciplinare le procedure atte a individuare i requisiti, le modalità e i tempi per la raccolta dei fabbisogni da soddisfare.

3. La Regione, nell’ambito delle politiche di welfare abitativo, adotta misure, programmi e servizi per l’abitare civile in favore delle persone con disabilità, per perseguire l’obiettivo di contrasto a forme di segregazione esistenti e di garanzia del diritto alla realizzazione del proprio progetto personalizzato di vita, attraverso:

a) la programmazione dell’offerta di alloggi di edilizia residenziale pubblica ed edilizia agevolata pari 10%, adatti alle loro esigenze;

b) la previsione di contributi economici per l’acquisto della prima casa fino al 25% del valore dell’alloggio e la concessione di mutui agevolati a tasso zero, in favore delle persone con disabilità e loro famiglie con basso reddito;

c) la previsione, nella pianificazione urbanistica di edilizia residenziale sia pubblica che privata, di una quota di riserva prevista per gli spazi ad uso civico nella percentuale del 10%, in cui realizzare alloggi per housing sociale, con riferimento all’applicazione della Legge n. 112/2016;

4. L’avvio di progetti sperimentali e servizi innovativi nell’ambito della residenzialità sociale, del cohousing e di modelli abitativi solidali, privilegiando progetti di vita che garantiscano, anche dal punto di vista abitativo, modelli inclusivi piuttosto che segreganti, in tutti i casi in cui la tipologia di disabilità lo consenta.

5. Il collegamento, anche in merito al welfare abitativo, coi programmi relativi al c.d. “dopo di noi” nel budget di salute, garantendo criteri omogenei sul territorio.

6. La Regione supporta e favorisce tramite programmi divulgativi e informativi l’utilizzo delle norme per il superamento delle barriere architettoniche contenute negli interventi statali e regionali di efficientamento energetico.

4 thoughts on “Art. 10 (Politiche di welfare abitativo)”

  1. Si propone di aggiungere: La Regione supporta e favorisce tramite programmi divulgativi e informativi l’utilizzo delle norme per il superamento delle barriere architettoniche contenute nei provvedimenti governativi di efficientamento energetico (piano 110%)

  2. Aggiungere “La Regione si impegna ad attivare il rimborso spese previsto, entro 12 mesi dal completamento dell’istruttoria della pratica di superamento o eliminazione delle barriere architettoniche”

  3. Aggiungere un punto 3: la Regione favorisce l’accesso alla proprietà immobiliare e alla locazione, da parte di persone con disabilità gravi, attraverso sgravi fiscali e altre misure di sostegno economico.

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