Dopo Tidei Cavallari passa a Iv. Anche FdI pronta a crescere (di Gabriele Santoro) (ANSA) – ROMA, 27 OTT – Prima l’ormai ex dem Marietta Tidei,ora il ‘misto’ Enrico Cavallari. Manca solo un terzo nome eMatteo Renzi con il suo ‘Italia Viva’ potr_ fare il suo ingressoufficiale in Consiglio regionale del Lazio, con un gruppo vero eproprio. La consigliera aveva annunciato ieri il suo passaggioal movimento dell’ex sindaco di Firenze assicurando comunque”totale lealt_ alla maggioranza che oggi governa la Regione”.Oggi, in un intervista al ‘Tempo’, þ arrivata l’ufficialit_anche da parte di Cavallari. Gi_ assessore in Campidoglio conAlemanno, Cavallari era stato eletto alla Pisana con la Lega maþ poi passato nel Misto: si tratta di uno dei due consiglieridel ‘Patto d’Aula’, l’accordo di sostegno alla maggioranza diNicola Zingaretti uscita ‘zoppa’ dai risultati elettorali; l’altro pattista, Giuseppe Cangemi, þ rientrato nel gruppo diFI. “Gli equilibri in Regione Lazio non cambieranno” hacommentato oggi Cavallari. Con il passaggio strutturale inmaggioranza, Cavallari di fatto assicura alla maggioranza 26voti su 51. E’ un passaggio che ha almeno tre effetti politici:il primo riguarda la mozione di sfiducia che in questi giorni ilcentrodestra sta preparando, e che a questo punto – salvosorprese – non avrebbe pi° i numeri in Aula. Il secondo þl’ingresso di fatto di un nuovo soggetto politico nellamaggioranza che sostiene il governatore-segretario del Pd, e chefa direttamente capo all’ex premier. Il terzo riguarda il M5sche pi° di una volta ha votato provvedimenti assieme allamaggioranza e che era in odore, almeno qualche settimana fa, dientrare in giunta occupando il posto di due assessori promossisottosegretari. Scenario che per± – dopo un duro dibattitointerno al gruppo guidato da Roberta Lombardi – sembra almomento arenato, anche in attesa dei risultati della tornatadelle Regionali. Ora l’arrivo di Italia Viva (anche se per ilmomento dai seggi del Misto) di fatto riporta la maggioranzanumerica tutta nell’alveo del centrosinistra. Una posizione chepotrebbe rafforzarsi – anche in ottica rimpasto – se i renzianitrovassero il terzo nome che gli permetterebbe di costituire ungruppo. Ma chi? Di nomi, nelle ultime settimane, ne sonocircolati diversi. Il primo, quello della dem Valentina Grippo, sembra in questo momento in ribasso: sarebbe invece, come il suoriferimento politico Matteo Richetti, pi° interessata allaproposta di Carlo Calenda. Altro nome che þ circolato, ma cheora sembrerebbe superato, quello di Rodolfo Lena (Pd), mentre hasmentito seccamente giorni fa Marco Vincenzi, attualmentecapogruppo dei democratici alla Pisana. Nei corridoi delConsiglio circola persino il nome di una forzista, LauraCartaginese, ricordando il suo voto a favore di Zingaretti inuna passata mozione di sfiducia. I banchi del centrosinistraper± non sono gli unici interessati dalle grandi manovre: dopoil passaggio degli azzurri Adriano Palozzi e PasqualeCiacciarelli in ‘Cambiamo’ di Giovanni Toti, ci sono i Fratellid’Italia che sarebbero pronti ad accogliere nel gruppo l’excandidato governatore Sergio Pirozzi e Massimiliano Maselli,oggi capogruppo di Noi con l’Italia. E anche AntonelloAurigemma, ex capogruppo di Forza Italia ora al Misto, potrebbepassare ai meloniani, che a questo punto diventerebbero il gruppo pi° numeroso del centrodestra alla Pisana.(ANSA)

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