“MANCA VISIONE, NON SOLO CAPACITÀ DI AMMINISTRARE BENE” (DIRE) Roma, 20 set. – “Serve un sindaco che sia in grado di fornire da una parte i servizi di base ma dall’altra abbia una visione tale per cui va dal governo e gli dice ‘non darmi risorse un po’ per tutto ma investi sui cervelli’. Da li’ Roma puo’ ripartire”. È l’idea sul futuro della Capitale che Valentina Grippo, consigliera regionale del Pd, ha illustrato nel corso della festa dei giovani democratici del II Municipio.
“A Roma da una parte manca la capacita’ di amministrare bene, sicuramente se ci sono cattivi amministratori la cultura non e’ una risorsa per la citta’, ma a Roma da tanti anni, non solo quando amministrano gli altri, manca una visone per la Capitale- ha spiegato- Tutte le capitali del mondo hanno avuto un momento di crisi perche’ le tradizionalmente vivevano di grandi istituzioni che creavano attorno a loro l’indotto produttivo. A un certo punto questo non e’ stato piu’ sufficiente e nessuna capitale e’ stata in grado di essere motore che generava reddito.
Alcune si sono trasformate, il sindaco di Washington mi fece vedere come la citta’ passo’ dal 47esimo al quinto posto nella graduatoria dei ricavi da turismo. Roma ha un patrimonio turistico, culturale e dell’audiovisivo diffusissimo ma questo tessuto produttivo non e’ stato accompagnato ne’ dal basso ne’ dall’alto. Veltroni e’ stato l’ultimo sindaco a dire che bisognava investire sulla cultura come volano produttivo della citta’”.
Per Grippo “la cultura, il sapere, la sanita’, il mondo delle professioni, sono il patrimonio piu’ importante che ha Roma.
Bisogna ripartire dal basso, facilitando chi opera in quei settori, e dall’alto dicendo ‘questo e’ l’asse su cui voglio investire”.

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