“SE CI FOSSE PROPOSTA SAGGIA LUI STESSO METTEREBBE IN DISCUSISONE SUO RUOLO” (DIRE) Roma, 14 ott. – “Chiedere la testa di qualcuno per chiedere la testa non mi sembra il mezzo. E’ evidente che c’e’ un problema di Pd a Roma ma io non voglio sapere cosa si vuole distruggere, piuttosto cosa si propone. Chi chiede la testa di Casu cosa propone? Qual e’ la leadership alta, forte, la figura carismatica che si pensa di contrapporre alla Raggi? Perche’ se c’e’ una proposta intelligente e saggia lo stesso Casu potrebbe mettere in discussione il proprio ruolo. Se invece e’ un regolamento di conti tra bande e correnti mi appassiona poco”. Lo ha detto in un’intervista all’agenzia Dire il consigliere regionale del Pd, Valentina Grippo.
“Se la questione e’ ‘siccome ci sono state delle fuoriuscite, i numeri nel partito romano che garantivano la maggioranza a Casu non ci sono piu’ e quindi veti, tatticismi etc.’ la questione non mi interessa ed e’ malposta. Il Pd di Roma e del Lazio in questi anni ha costruito un’agenda e un’alternativa credibile al governo Raggi? No, questa cosa e’ mancata- ha spiegato Grippo– E’ chiaro che se si volesse investire sul Pd servirebbe un investimento su tutta la classe dirigente del partito, dai Municipi fino al livello nazionale, completamente diversa. Ma a Roma e nel Lazio il partito ha fatto fuori un gruppo di presidenti di Municipio, di giovani amministratori, che si era fatta strada ed era cresciuta e si e’ deciso di decimarla a fronte di un ceto burocratico. Questo e’ il grande problema del partito romano”.
(Mtr/ Dire
17:27 14-10-19 .
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