(AdnKronos) – Il piano operativo di razionalizzazione adottato con decreto del Presidente della Regione del 21 aprile 2015 prevedeva appunto l’accorpamento di Aremol, Astral e Cotral Patrimonio SpA in un unico soggetto preposto alla programmazione intesa in termini di servizi di trasporto pubblico locale, mobilità e infrastrutture e di pianificazione dei servizi e delle opere infrastrutturali.

Secondo Massimiliano Maselli di Noi con l’Italia, si impone a questo punto una ”riflessione importante in commissione sulle funzioni di Astral”, le cui incombenze di stazione appaltante e agenzia della mobilità diventano a questo punto ”contraddittorie”. Astral inoltre è unica società regionale che ha un amministratore anziché un cda, ha aggiunto Maselli. CdA che si rende necessario, a questo punto, insieme a un consiglio straordinario sui trasporti, ha concluso il consigliere.

Sulla modifica della legge 6 del 2018 è invece intervenuta Gaia Pernarella del Movimento 5 stelle, stigmatizzando il fatto che il Consiglio abbia deciso, anziché di procedere alle nomine di sua spettanza, di modificare la normativa per consentire il funzionamento del cda del Di.S.Co. in formazione incompleta e annunciando il voto contrario del M5s. ”Un errore” sarebbe, invece, secondo Valentina Grippo del Partito democratico, ”assoggettare a un giudizio globale negativo la riforma dell’ente per il diritto allo studio” a causa della modifica approvata oggi.

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