Roma, 9 lug. (LaPresse) – “Quali sono le vocazioni del Lazio che ci possono permettere di portare fuori il nostro territorio dalla crisi economica, di attrarre lavoratori e studenti dall’Italia e dall’estero e di dare la possibilità ai nostri figli di scegliere di restare per studiare e lavorare? Il grande filo conduttore è la cultura e il sapere: non casualmente il turismo, la ricerca e la sanità, l’audiovisivo e il Made in Italy sono i settori nei quali si è sviluppato in questi anni il sistema degli ITS, un asset distribuito nel territorio laziale, che rappresenta un’opportunità del sistema integrato di formazione e lavoro, ancora poco conosciuto da famiglie e ragazzi. Per questo, fin dalla nuova legge sul diritto allo studio, di cui sono stata relatrice, passando per il primo bilancio di questa legislatura, stiamo lavorando in Regione, al fine di incrementare gli investimenti e le opportunità per i ragazzi che scelgono gli ITS per la loro formazione”. così Valentina Grippo, consigliere regionale del Lazio, oggi, durante la conferenza di presentazione dal titolo ‘il sistema ITS, potenzialità per lo sviluppo, la competitività e l’occupabilintà’, presso la sala stampa di Montecitorio, a Roma, con lei erano presenti anche Salvatore Giuliano, Sottosegretario al MIUR, Claudio Di Bernardino, Assessore al lavoro e i nuovi diritti, formazione, scuola e diritto allo studio universitario e Antonio Messina, Vice Presidente Farmindustria.

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