Tutela dei più fragili e lotta al degrado non sono temi alternativi. Possono, al contrario, essere uniti in un modello virtuoso. È quello che è successo oggi in piazza dell’Immacolata, cuore dello storico quartiere romano di San Lorenzo, dove le associazioni hanno organizzato una bellissima manifestazione.

Con Carlo Calenda eravamo già stati proprio lì, durante la campagna elettorale per il Sindaco di Roma e, in quell’occasione, avevamo ascoltato la rabbia dei cittadini, esasperati da alcune situazioni di degrado. L’evento di oggi è una risposta sincera, fatta da tante anime, che segue il modello di società, solidale e rispettosa degli spazi comuni, che noi vogliamo. C’erano i rappresentanti della scuola media del quartiere con cui, in passato, abbiamo portato avanti un’importante lotta per impedirne la chiusura, lasciando agli adolescenti del quartiere il loro presidio di cultura e sapere.

Ho incontrato anche l’Esercito della Salvezza e Rolando Galluzzi da cui ho comprato il mitico “Calendario di San Lorenzo” (un acquisto imperdibile che vi invito a fare). C’erano anche gli amici di Retake Roma, con cui stiamo ragionando su nuovi modelli di coinvolgimento delle persone più fragili, come i senzatetto, in attività di valorizzazione degli spazi urbani: è ora di superare questa finta guerra tra chi si prende cura degli essere umani e cittadini che si battono per il decoro.

Bravissimi, infine, i volontari della Croce Rossa Italiana – Italian Red Cross in piazza per promuovere una giornata in cui donare il sangue, prevista il 16 dicembre in via degli Apuli 41, dalle 8 alle 11.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.