Insieme alla dottoressa Maria Luisa Viganò e all’Assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato, ho visitato l’Emporio Solidale realizzato da AIL Roma, l’associazione italiana che si batte contro le leucemie. Una realtà con cui ho avuto modo di collaborare già in passato attraverso l’entusiasmo del suo fondatore, il professor Franco Mandelli. Un medico straordinario, vero e proprio luminare nel suo campo, che ha impegnato la sua intera vita nella cura delle leucemie e dei linfomi. L’emporio è uno spazio, realizzato proprio accanto al reparto di Ematologia del Policlinico Umberto I di Roma, in cui è possibile acquistare oggetti i cui ricavati saranno poi destinati alla Ricerca.

Non è quindi soltanto un semplice shop, ma un vero e proprio luogo di incontro per famiglie, volontari, sostenitori e personale sanitario. L’idea è nata durante la pandemia partendo da un laboratorio di ricerca in disuso, in cui condividere lo spirito della “Bottega”. Caterina, Rita, Pasqualina, Emanuela, Francesca, Maria e Teresa, sono questi i nomi delle prime volontarie che hanno voluto mettere a disposizione il proprio tempo, per alternarsi ogni giorno, dalle 9 alle 13.

Oggi, la maggior parte delle volontarie sono ex pazienti dell’ematologia o hanno avuto un familiare che lo è stato, persone che conoscono bene la sofferenza legata alla leucemia e anche il percorso di guarigione, per non mollare e tornare a combattere. Molti pazienti dell’Ematologia di Via Benevento “fanno un salto”, in attesa di essere chiamati per una visita, o subito dopo averla fatta, condividendo con i volontari la loro esperienza, stato d’animo, o semplicemente per condividere la gioia di un controllo medico andato bene.

L’Emporio Solidale potrete trovare prodotti enogastronomici, gioielli, tessiture, e molto altro per la Ricerca. Se non avete ancora fatto i vostri regali di Natale, o se volete comunque contribuire all’iniziativa, vi consiglio vivamente di visitarlo: troverete tantissime idee per i vostri cari.

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